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Azzurrine pari con le Neozelandesi e vittoria sugli Usa – Uomini sconfitti dalla Repubblica Ceca

GIOVEDÍ I QUARTI DI FINALE DEI PLAYOFFS:
LE RAGAZZE INCONTRERANNO L’AUSTRALIA, GLI UOMINI IL CANADA

SENIOR MEN. ITALIA – REP. CECA 0-3 (0-1, 0-2)
 
Italia. Facchinetti, Frigo; Pernigo, Berthod, Delfino, Crivellari, Covolo, Barsanti, Bellini, Baldan, Lettera, Ustignani, Comencini, Ferrari, Tombolato, Munari. All. Rela/Rigoni
 
Rep. Ceca. Karlik, Sedlar; Chamrad, Sinagl, Zboril, Strycek, Bernard, Sebek, Kafka, Maly, Fiala, Rubes, Vyoral, Loskot, Kutak, Cik. All. Tvrznik
 
Reti. pt: 5’37” Bernard (CZE); st: 14’33” Zboril (CZE) 191’5” Sinagl (CZE)
 
Asiago. Pronostico rispettato con la Repubblica Ceca che supera gli azzurri anche se il punteggio finale appare eccessivamente punitivo per la buona prestazione degli azzurri che, specie nel secondo tempo, tengono testa ai favoriti avversari uscendo dal campo battuti ma a testa alta.
Ritmi elevatissimi e gara ad alta tensione agonistica; Italia che prova l’affondo con Lettera (parato) e Comenicini (fuori). Salgono in cattedra i cechi che si fanno vedere con Zboril ed al 2’ Kutak scheggia la traversa azzurra; al 4’ ancora Zboril che mette incredibilmente a lato e poco dopo Facchinetti monumentale  nello sventare le conclusioni a botta sicura prima di Strycek e poi di Chamrad. Applausi. Nulla può un minuto dopo sul diagonale chirurgico dalla destra di Bernard. Al 6’ prova a rispondere Delfino, parato. All’11’ riflesso spettacolare di Facchinetti su Chamrad; poco dopo penalità per  Rubes, bel power play giocato a ritmi elevati. Al 15’ Comencini dall’angolo serve Delfino che non riesce nella girata; il n. 9 azzurro si ripete al 19’ saltando l’uomo ma tirando alto. Prima della sirena il rasoterra di Comencini parato.
Nella seconda frazione  staffetta in porta fra Facchinetti che lascia il posto a Frigo, chiamato subito a sventare il tiro di Chamrad. Prova a rispondere Berthod con una bella incursione; Italia senza alcuna paura affronta l’avversaria a viso aperto ed al 5’ in power play (fuori Sebek) prima subisce il break di Bernard che Frigo sventa poi per due volte Lettera innesca la volée di Delfino che non trova però la precisione. Al 7’ penalità Italia (Comencini); Brasanti serve Ferrari che in back tira alto di poco. La gara è intensa, piacevolisima. All’11’ affondo azzurro con Munari che innesca Comenicini. Al 14’ raddoppio ceco; l’incursione arriva dalla sinistra ed il diagonale secco di Zboril trova l’incrocio lontano di Frigo. Italia che serra i tempi nei minuti finali alla ricerca almeno della rete della bandiera che non arriva, neanche togliendo Frigo (per la prima volta a 3 minuto e mezzo dalla sirena), nemmeno dalla deviazione  di Barsanti appena sopra la traversa ceca, nemmeno al termine di una vigorosa mischia nell’area piccola dei cechi. Nell’ultimo minuto Repubblica Ceca che arrotonda con la terza rete a porta vuota  assegnata a Sinagl (ma in realtà segnata da Cik), punizione troppo severa per una buona Italia.
"Perdere non è mai bello, ma anche dalle sconfitte s'impara molto - è il commento del capitano azzurro Comencini -. Abbiamo fatto vedere alla Repubblica Ceca e a tutti quanti che l'Italia c'è, fino 5' dalla fine della partita eravamo sotto solo di una rete. I cechi sono forti, non lo scopriamo oggi, probabilmente avevano il dente avvelenato ancora dallo scorso anno. Nel girone una partita la si può perdere, ci siamo comunque classificati ai quarti di finale dove troveremo il Canada, che ha un modo di giocare più congeniale a noi. Il gruppo azzurro è sempre più unito e la squadra è carica. C'è da dire che forse non saremo mai così tecnici e forti come la Repubblica Ceca, ma siamo italiani e noi ci mettiamo il cuore e la grinta. Se giochiamo così, facendo bene quello che sappiamo fare, chi vuole vincere il Mondiale dovrà passare sul nostro cadavere". 
Domani qualification round; l’Italia tornerà in campo giovedì quando nei quarti di finale affronterà il Canada.
 
I risultati della 3^ giornata
 
Pool A   Spagna – Colombia 3-0
                Francia – Canada 5-1
Pool B   Lettonia – Svizzera 1-6
                ITALIA – Rep. Ceca 0-3
Pool C   Cina – India 8-3
                Usa – Slovenia 1-0 tav.
Pool D   Australia – Slovacchia 1-10
                Argentina – Brasile 7-1
Pool E   Gran Bretagna – Polonia 1-0 tav.
                Svezia – Germania 2-0
Pool F   Irlanda – Messico 3-0
                Cina Taipei – Giappone 2-10
  
Il programma di domani
 
Asiago ore 9.30                 Stati Uniti - Giappone
Roana ore 9.30                  Argentina - Svezia
Asiago ore 18.30               (vincente  Stati Uniti – Giappone) - Lettonia
Asiago ore 20.00               (vincente Argentina – Svezia) - Colombia
 
Si giocheranno anche gli shootout per le posizioni di accesso ai quarti a seguito di parità nelle altre discriminanti:
Asiago ore 11     Pool E    Germania – Gran Bretagna

 

JUNIOR WOMEN. ITALIA – NUOVA ZELANDA 1-1 (1-0, 0-1)
 
Italia. Biondi, Pompanin; Di Tullio, S. Roccella, Terelle, Zecchin Ferrara, Barocci, R. Roccella, Guazzi, Piccinini, Dalla Ba’, Dibennardo, Pol, Mafucci. All. Mafucci
 
Nuova Zelanda. Fox, Hopa-Thomson; Verna, Lovell, Garton, Hayward, Kivell, Sims, Mudford, Hansen, Sadler, Kingi, Rosser, Turia. All. Jensen
 
Reti. pt: 10’21” Piccinini (ITA); st: 5’09” Turia (NZL)
 
Roana. Nella partita di metà mattina le azzurrine perdono il primo punto del loro cammino con una prestazione decisamente meno incisiva e determinata rispetto alle due precedenti uscite; coach Mafucci deve fare a meno della capitana Bisi, dolorante ad un ginocchio (galloni alla 91 Pol).
Prima frazione in pieno controllo per un’Italia che gestisce un’evidente supremazia nel possesso disco e nella manovra senza rischiare praticamente nulla ma anche creando ben poche occasioni; torna fra i pali Eugenia Pompanin (reduce da un paio di turni di riposo dopo l’intenso mondiale giocato la settimana scorsa con le senior) ma deve sbrigare solo ordinaria amministrazione (un paio di conclusioni di Turia e Kivel) per una top goalie come lei. Per il vero il primo tempo non è stato particolarmente emozionante e le vere occasioni da rete poche, nonostante i reiterati tentativi delle azzurrine di pungere dalle parti della Fox. Fra le più attive le solite Roccella (Rebecca) e Piccinini, ma anche la Zecchin Ferrara. A metà tempo Italia che finalmente capitalizza il dominio pressochè assoluto sul campo con la rete; Guazzi innesca la Piccinini che mette dentro il tap in sul suo stesso precedente tiro. Prima del riposo da annotare sono un paio di iniziative senza risultato di Roccella e Piccinini e la conclusione della Turia, parata.
Seconda frazione in cui le azzurrine non riescono a cambiare marcia, nemmeno dopo che in inferiorità (fuori Rebecca Roccella) subiscono il pareggio delle “Felci”  (Kivell che innesca Turia per il tiro vincente). Opache e molli, le azzurrine mantengono uno sterile predominio nel possesso disco, non soffrono nell’altra inferiorità (fuori Sharon Roccella) ma gli affondi provati qua e là non pungono né creano reali occasioni per un nuovo vantaggio; da annotare le conclusioni della Piccinini al 12’ (palo) ed al 18’, della Zecchin Ferrara al 15’ ed al 19’, ma il risultato non cambia.
 

JUNIOR WOMEN. ITALIA – USA 3-2 (0-2, 3-0)
 
Italia. Biondi, Pompanin; Di Tullio, S. Roccella, Terelle, Zecchin Ferrara, Bisi, Barocci, R. Roccella, Guazzi, Piccinini, Dalla Ba’, Dibennardo, Pol, Mafucci. All. Mafucci
 
Stati Uniti. Pulgar, Proud; Ace, Clark, Eide, Power, Brown, Printzen, Vavaroutsos, Pogu. All. Era
 
Reti. pt: 9’20” Power (USA) 18’06” Printzen (USA); st: 3’41” R. Roccella (ITA) 6’42” Zecchin Ferrara (ITA) 16’51” Bisi (ITA)
 
Roana. L’Italia chiude più che positivamente la terza giornata del mondiale, riscattando l’opaco pareggio della mattina con una vittoria di carattere sugli Stati Uniti nel secondo match della giornata, vittoria che arriva grazie ad un secondo tempo ad alta intensità e concretezza.
Rientra la capitana Bisi dopo il forfait precauzionale della mattina; le americane non sembrano squadra irresistibile ma nella prima frazione giocano un hockey profondo ed aggressivo che le azzurrine non gradiscono. Usa  subito pericolosa col tiro di Pogu fermato dalla Pompanin; deve arrivare il 4’ per il primo affondo azzurro con la Mafucci che scivola davanti alla porta avversaria. Al 5’ gran riflesso della Pompanin che sventa la deviazione di Pogu sulla conclusione della Power e poco dopo si ripete su Brown e Vavaroutsos. Al 9’ break Bisi – Roccella con la capitana che pecca di egoismo nel tirare. Poco dopo mischia davanti alla Pompanin ed il tocco della Power mette il disco nella porta azzurra. Reagisce l’Italia al vantaggio Usa che rimane pericolosa nelle ripartenze; al 13’ Roccella seve lungo per la Bisi che non trova la deviazione. Al 15’ penalità per la Bisi con le azzurre che difendono bene, proponendo anche due buone sortite di alleggerimento ma appena rientrate in parità le azzurre subiscono il raddoppio Usa con l’assist dal fondo della Ace deviato in rete dalla Printzen. Nel finale penalità Usa per la Power.
Secondo tempo con l’avvicendamento nella porta azzurra: esce Pompanin per Biondi. Dopo 1’ altra penalità Usa per la Pogu  ma l’Italia non approfitta della superiorità. Al 3’ arriva però la rete liberatoria che da il “la” alla rimonta  azzurra: Bisi si invola sulla sinistra, serve per la smarcata Roccella (Rebecca) che mette dentro.
Al 4’ Usa che spreca una situazione di 1 contro 3 con Pogu, Power e Printzen che si fanno incantare dalla Biondi.  Italai che si fa sotto con Roccella (che poi subisce un colpo ma si riprende) e Piccinini; al 6’ traversa della Guazzi e sull’azione che ne consegue mischia davanti alla Pulgar, risolta dal tocco in rete della Zecchin Ferrara che vale il meritato pareggio. Al 7’ penalità per la Bisi ma le americane non riescono a dare incisività al power play, che si limita al tiro della Vavaroutsos controllato dalla Biondi. Al 10’ Pogu lasciata sola viene controllata dalla Bisi; poco dopo penalità per la Brown e Italia che si va sotto con Bisi e Piccinini. Al 16’ Mafucci serve la smarcata Bisi che insacca il primo vantaggio azzurro che regge fino alla sirena.
Per le ragazze domani giornata di riposo; da giovedì il via ai playoff per la corsa al titolo iridato.
"Dopo il pareggio in mattinata contro la Nuova Zelanda, nel match del pomeriggio contro gli Usa abbiamo messo in pista una grande prova di carattere e di squadra - sono le prime parole del portiere Eugenia Pompanin -. Nel primo tempo sembravamo spente, il gruppo era in difficoltà; poi ci siamo unite e, dopo la prima rete, ci siamo finalmente sbloccate. Questo è il mio secondo Mondiale dopo quello della scorsa settimana in forza alla Nazionale Senior, sono un po' stanca ma carica". 
Domani turno di riposo; i giocheranno solo gli shootout per le posizioni di accesso ai quarti a seguito di parità nelle altre discriminanti a Roana (ore 11) per la Pool A fra Spagna e Cina Taipei. Le azzurrine torneranno in campo giovedì quando nei quarti di finale affronteranno l’Australia.
 
I risultati della 3^ giornata
 
Pool A   India – Cina Taipei 0-23
                Australia – Spagna 0-9
                India – Gran Bretagna 1-10
                Cina Taipei – Australia 9-0
Pool B   ITALIA – Nuova Zelanda 1-1
                Colombia – Finlandia 1-2
                ITALIA – Usa 3-2
 
 
Per consultare il calendario e i risultati del Campionato Mondiale:  http://www.worldskate.org/inline-hockey/results/category/233-results.html
 
Tutte le gare sono trasmesse in live streaming su www.world-skate.tv
 
Foto di Roberta Strazzabosco e Max Pattis
 
Asiago/ Roana, 24 luglio 2018
 
Cesare Pivotto
Ufficio Stampa Mondiali Hockey Inline Asiago e Roana 2018

 
 

WORLD SKATE Inline Hockey World Championships Asiago Roana 14 th – 28 th July 2018